Tag Archives: Amazon

HBO, Game of Thrones e The Oatmeal: la pirateria spiegata in una striscia

23 Feb

Avrete sicuramente visto in rete la striscia pubblicata sul sito The Oatmeal e che prende di mira la fortunata serie di HBOGame of Thrones. In una manciata di disegni è condensata non solo la portata culturale di un’abitudine consolidata e radicata come il download, ma l’inconsistenza di un sistema distributivo reo di non riuscire a rispondere alle esigenze di consumo della propria audience.

Chi ci segue sa che non è questa una novità assoluta, tuttavia la possibilità di confrontarsi con un caso ben specifico – seppur nella sua chiave comica – permette di misurare il problema in tutta la sua concretezza in un mercato, come quello americano, in cui la potenza dei canali distributivi va ben oltre quella della distribuzione italiana.

USA. Cosa succede se siete disposti a pagare per vedere Game of Thrones?

  • Netflix: contenuto non disponibile
  • iTunes: $39 per il season pass…ma per accedere a delle featurette
  • Amazon: non disponibile
  • Hulu Plus: redirect a HBO
  • HBO: stagione disponibile solo sottoscrivendo l’intero abbonamento alla cable tv per sfruttare la fruizione OTT (ovvero streaming disponibile solo per chi è già utente “cavo”)

…volete sapere come va a finire?

Continuate a leggere e… scaricate responsabilmente.

Continua a leggere

Cosa Ikea e BILLY possono dirci su distribuzione e pirateria digitale

13 Set

Cosa succederebbe se Billy avesse gli sportelli?

Vi giuro che su Techcrunch io Billy non l’avevo mai vista. Lo stesso dicasi per l’Economist. Eppure pare che Ikea e la sua famosa libreria low-cost siano oggi due tra i più potenti interlocutori in fatto di smaterializzazione dei libri cartacei.

Andiamo con ordine. Pare che dal mese prossimo, Ikea lancerà sul mercato una nuova versione della famosa libreria. Come riporta l’Economist:

Next month IKEA will introduce a new, deeper version of its ubiquitous “BILLY” bookcase. The flat-pack furniture giant is already promoting glass doors for its bookshelves. The firm reckons customers will increasingly use them for ornaments, tchotchkes and the odd coffee-table tome—anything, that is, except books that are actually read.

Possono due ante con vetri essere tanto disruptive? – per dirla con gli americani che da qualche tempo hanno eletto questa parola a vero tormentone in terra di new new economy. La risposta è sì. Ed è una questione che va ben oltre la user experience. Se l’oggetto deputato ad accogliere i libri perde la sua prima funzione d’uso per diventare un semplice “ripiano per oggetti”, viene da chiedersi che fine hanno fatto i libri? Se delle semplicissime mensole vengono chiuse da due lastre di vetro, allora il contatto tra uomo e libri, tra lettore e cultura cartacea è irrimediabilmente corrotto? La fine è, né più né meno, quella che è toccata anni fa agli impianti hi-fi e ai bei ripiani in cui raccogliere vinili poi diventati cd e poi ancora bit liberi dal supporto fisico.

Continua a leggere