Archivio | luglio, 2011

Consigli dal torrent

29 Lug

Se i palinsesti televisivi vi cavano i sentimenti, se i blockbuster al cinema non vi bastano più e se avete voglia di vedere qualcosa da nerd, qualcosa da geek chic con la convinzione di avere la ragione sempre dalla propria parte, buttate il telecomando e fate partire il download.

Continua a leggere

Annunci

Piracy is everywhere

22 Lug

Piracy is everywhere è il primo commento ad un post che parla di pirateria e videogame. L’articolo è interessante perché fornisce lo spaccato di un fenomeno strettamente legato alla propria realtà territoriale mentre pone l’accento sullo scarto tra etica, economia e cultura – tre dimensioni su cui il fenomeno “piraterie” da sempre si innesta.  Continua a leggere

YouTube e la pirateria

18 Lug

Margaret Gould Stewart, User Experience Team manager di YouTube, durante un TED Talks illustra le potenzialità virali ed economiche di quei video che utilizzano contenuti illegali condividendoli sulla più nota piattaforma di video sharing.

Il protocollo antipirateria adottato da YouTube per proteggere i contenuti dei partner mediali, permette ai sottoscrittori del programma di condividere con il portale di Google un databese di contenuti proprietari. Ad ogni caricamento di un video da parte degli utenti, i sistemi YouTube Audio e Video ID sono in grado di identificare un’eventuale utilizzo improprio di contenuti presenti nel database di YouTube e comunicarne l’uso illegittimo agli afferenti al programma partner. Sarà poi decisione del detentore dei diritti stabilire se bloccare il contenuto in violazione del copyright o lasciarlo circolare liberamente sulla Rete.

Le conclusione di Gould Stewart lasciano trasparire le potenzialità economiche e promozionali di un ecosistema mediale in cui pirateria e usi legittimi si fondano in un ecosistema economico ibrido in grado di innescare virtuosità economicheContinua a leggere

Una sola risposta per AGCOM: non costringetemi a rubare

7 Lug

Ormai lo sanno tutti, l’Agcom, il 6 luglio, ha approvato il nuovo testo sulla tutela del diritto d’autore. La notizia di una nuova disciplina in materia di proprietà intellettuale ha innescato un acceso dibattito on line. A sostegno della proposta dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni si sono schierati – chi l’avrebbe mai detto!? – FAPAV, Confindustria, SIAE, FIMI  e il governo americano, mentre il fronte del no contro la cosiddetta  legge bavaglio ha mobilitato l’intera Rete con un passaparola che ha visto in prima linea, tra i tanti, Guido Scorza, Riccardo Luna, Luca De Biase, Richard Stallman e David Weinberger.

Alla fine della fiera, cosa ha approvato l’Agcom? Continua a leggere

La pirateria è un sintomo. Non è il problema

6 Lug

La prima ad abbassare la guardia, e smorzare i toni della discussione sulla pirateria digitale,  è stata la Warner Bross: nel dicembre del 2010 ha reso pubblici alcuni dati di una ricerca (di cui avevamo già accennato qualcosa nel primo post di Digital Piracy) che le ha permesso di riconsiderare il ruolo dei downloaders in relazione ai consumi di prodotti audiovisivi.

Ben Karakunnel, direttore della business intelligence della divisione anti-piracy della Warner Bross, spiega che la ricerca, nata con l’obiettivo di individuare le abitudini di consumo dei pirati al fine di convertirle in forme di acquisto, rivela alcuni risultati di rilievo: Continua a leggere

Hacking Andrew Keen

1 Lug

È uno sporco lavoro, ma qualcuno doveva rimboccarsi le maniche e chiarire le cose. In realtà, in molti hanno già sbrigato gran parte dell’operazione “confutiamo The Cult of the Amateur”  [2008], il libro di Andrew Keen arrivato in Italia con il titolo Dilettanti.com [2009].

Volendo essere sinceri fino in fondo, il libro di Andrew Keen si cestina da solo, zeppo com’è di imprecisioni, trattazioni superficiali e aneddotiche, affermazioni non supportate da dati o da argomentazioni almeno credibili. A sua parziale discolpa Keen può invocare la totale mancanza di lungimiranza nella sua lettura dei fatti, l’utilizzo di fonti vecchiotte e un atteggiamento reazionario da far rabbrividire anche l’Agicom.  Continua a leggere